Progetto HORUS III: Countdown iniziato

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ImmagineManca meno di un mese, ed è già iniziato il conto alla rovescia per il lancio del Progetto HORUS, la missione near space che porterà una sonda ai confini con lo spazio. E’ il 20 luglio prossimo infatti, la data scelta per il lancio che verrà effettuato da Trabia un piccolo paese costiero a 30 km da Palermo. Questo progetto, il primo nel suo genere mai realizzato in Italia per la sua natura altamente scientifica unita alla didattica laboratoriale scolastica,  è stato proposto da Antonino Brosio e in questi mesi, diventato di altissimo interesse nazionale, sta vedendo la partecipazione infatti di diversi importanti enti di ricerca italiani nonché l’interesse mediatico dei mass media infatti la RAI  trasmetterà in questi giorni un lungo servizio sia sulle reti regionali che nazionali dedicato all’esperimento.

Il progetto HORUS III, che prende il nome dal Dio egizio del cielo, è stato possibile grazie al patrocinio della Provincia di Reggio Calabria che ha fortemente voluto che l’esperienza tecnico-scientifica maturata in passato da Antonino Brosio e dal suo team, venisse diffusa in una delle scuole del comprensorio provinciale in modo che favorisse lo sviluppo della cultura astronautica e astronomica tra i giovani studenti, infatti il progetto si è svolto con la brillante collaborazione del Liceo Scientifico Piria di Rosarno, grazie al protocollo d’intesa stipulato tra la preside dell’istituto, prof.ssa Maria Rosaria Russo, che ha creduto fortemente in questo progetto e l’Associazione Magna Grecia Aerospace di cui Antonino Brosio ne è il presidente.

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A guidare gli studenti del Piria e a curare il loro grande interesse manifestato per queste attività scientifiche, è stata l’instancabile e preparatissima docente di scienze Arianna Messineo che ha voluto dare un contributo concreto alla scienza e alla ricerca mettendo i propri studenti in prima persona all’interno di un contesto altamente scientifico e laboratoriale; si è ideato perciò il primo Progetto realizzato da un istituto d’istruzione in Italia che porterà la sonda scientifica Leonardo ai confini con lo spazio.

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HORUS, è realizzato in collaborazione con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il Dipartimento DICEAM della stessa Università all’interno delle attività svolte dal Laboratorio di Micromeccanica e Materiali per l’Aeronautica e Aerospaziale (MAAL). La parte biologica che, ovviamente è stata curata dalla Prof.ssa Arianna Messineo la quale ha coinvolto l’Università degli Studi di Messina tramite il Prof. Santi Antonino Delia e la dott.ssa Pasqualina Laganà e l’Istituto Superiore di Sanità.  Il Dipartimento di competenza e i docenti coinvolti si sono subito resi disponibili a effettuare uno stage all’interno dei laboratori dell’Università, portando gli studenti direttamente all’interno del mondo microbico e della ricerca che verrà svolta, infatti grazie all’Università di Messina,  al Dipartimento del Prof. Delia e all’Istituto Superiore di Sanità sarà possibile inviare un carico biologico nello spazio, questo sarà composto da 3 tipi di batteri, un virus e un fungo. Subito dopo l’atterraggio della sonda questo importante carico verrà studiato degli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità e ci permetterà di comprendere meglio e, di aggiungere forse, un tassello fondamentale per la comprensione sulla nascita della vita sul pianeta Terra capendo come questi micro organismi reagiscono in condizioni critiche e in un ambiente saturo di radiazioni e raggi cosmici.

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La sonda, come già detto, verrà lanciata da Trabia il prossimo 20 luglio alle ore 9:00, dopo una salita nell’atmosfera di circa 100 minuti, arriverà a toccare una quota record di oltre 40 km di altitudine, rendendola così la prima sonda near space italiana ad essere andata così in alto, l’atterraggio è previsto circa 180 minuti dopo il decollo grazie all’uso di un paracadute apposito per il rientro da queste altitudini estreme, la sonda toccherà terra in una località che verrà stabilita solo una settimana prima del lancio. Con il countdown quindi, che va verso la fine è ormai tutto pronto per il trasferimento in Sicilia che avverrà il prossimo 19 luglio quando il gruppo formato dai progettisti, studenti, docenti trasferirà il tutto dal “Medma Space Center” di Rosarno alla zona di lancio, pronti perciò alla conquista dello spazio.

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